
Screening sanitari via SMS: le nuove linee guida del Garante
Con il provvedimento n. 79 del 12 febbraio 2026, il Garante Privacy ha adottato linee guida specifiche sull’utilizzo dei recapiti telefonici già in possesso delle aziende sanitarie per l’invio di SMS informativi relativi alle campagne di screening nazionali e regionali, come ad esempio gli screening oncologici.
La questione centrale riguarda la compatibilità delle finalità: quando un’ASL raccoglie il numero di telefono di un paziente per gestire una prestazione sanitaria, può poi riutilizzarlo per invitarlo a partecipare a una campagna di prevenzione? Il Garante ha chiarito che ciò è possibile, a determinate condizioni, in base all’art. 5, paragrafo 1, lettera b) del GDPR (principio di limitazione delle finalità) e alla giurisprudenza della Corte di Giustizia UE (causa C-77/2021).
Le garanzie richieste includono: trasparenza verso il paziente, minimizzazione dei dati trattati, limitazione della conservazione e applicazione del principio di privacy by design. Il provvedimento è stato trasmesso al Ministero della Salute, alle Regioni e alle Province autonome come riferimento operativo.
Per le aziende sanitarie, queste linee guida offrono finalmente un quadro chiaro per promuovere la prevenzione senza violare la normativa: un’opportunità importante da cogliere con le dovute cautele.
Fonte: Garante per la Protezione dei Dati Personali – https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/10221629






